Crisi e successiva “Spending review” hanno tagliato da tempo le risorse che lo Stato assegnava agli enti locali per gli investimenti, troppi sperperi di denaro pubblico hanno provocato le attuali restrizioni economiche delle casse comunali.
Eppure l’intervento pubblico è ancora possibile, grazie soprattutto ai fondi strutturali europei, che assegnano contributi ai Comuni (ed altri beneficiari) che presentano le proposte di intervento più in linea con gli obiettivi fissati dall’Unione Europea.
Le passate amministrazioni si sono già mosse in questo senso ma, a nostro avviso, non hanno fatto abbastanza. Molte sono le possibilità di intervento con questi fondi, e in più ambiti; nel POR FESR Campania 2014-2020, abbiamo individuato diverse azioni di investimento per le quali il nostro Comune potrebbe concorrere:

- grazie all’azione 10.8.1, che assegna contributi per “Interventi infrastrutturali per l’innovazione tecnologica, laboratori di settore e per l’apprendimento delle competenze chiave” potremmo presentare una richiesta di fondi per costruire la tanto sognata Cittadella del Carnevale;

- con i contributi assegnati all’azione 6.3.1, destinati a “Potenziare le infrastrutture con priorità alle reti di distribuzione, fognarie e depurative per usi civili” si potrebbe mettere finalmente la parola fine al problema dell’uso indiscriminato dei pozzi neri nelle periferie;

- con l’azione 4.6.1, che destina fondi per la “Realizzazione di infrastrutture e nodi di interscambio finalizzati al l’incremento della mobilità collettiva e alla distribuzione ecocompatibile delle merci e relativi sistemi di trasporto” si potrebbe chiedere un contributo per la riqualificazione della nostra stazione ferroviaria, da troppo tempo degradata e deturpata;

- con i contributi assegnati all’azione 2.3.1, destinati a “Soluzioni tecnologiche per l’alfabetizzazione e l’inclusione digitale” si potrebbero costituire aree pubbliche di Free Wi-Fi il luoghi come le piazze, l’Auditorium e il Centro Polifunzionale;

- in virtù dei soldi destinati all’azione 4.1.3 per l’ “Adozione di soluzioni tecnologiche per la riduzione dei consumi energetici delle reti di illuminazione pubblica” si potrebbero installare sensori di luminosità ai lampioni che si accenderebbero solo al passaggio di pedoni e automobili (sistema che sarebbe molto utile nelle nostre periferie);

- grazie ai fondi previsti per “Realizzare le azioni previste nei piani di prevenzione e promuovere la diffusione di pratiche di compostaggio domestico e di comunità” (azione 6.1.1) si potrebbero richiedere contributi per la realizzazione e allestimenti dei Centri Integrati per il Riutilizzo Ottimale, in modo che le cose che non ci servono più si trasformino dal problema che sono ad una risorsa per la comunità.

Gli interventi finanziabili dal FESR che sarebbero utili al nostro paese sono tanti, ma per accedere ai fondi bisogna presentare progetti e documentazione varia che richiedono la collaborazione dell’Agenzia di Sviluppo dell’Area Nolana, finora poco attiva nonostante il Comune versi nelle sue casse una cospicua retta annuale. Per questo noi ci proponiamo di svolgere una funzione di pungolo verso l’Agenzia, affinché svolga a pieno il proprio lavoro e consenta al nostro paese di dotarsi di quelle attrezzature che da tanto tempo attende.
Solo provando ad attingere a questi contributi nel nostro paese potrà migliorare la qualità della vita e Saviano potrà mettersi al passo di un’Europa che corre.

#10ideeXSaviano

 

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Crisi e successiva 'Spending review' hanno tagliato da tempo le risorse che lo Stato assegnava agli enti locali per gli investimenti, troppi sperperi di denaro pubblico hanno provocato le attuali restrizioni economiche delle casse comunali. Eppure l'intervento pubblico è ancora possibile, grazie soprattutto ai fondi strutturali europei, che assegnano contributi...